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aprile 2017

Antipasti

Sformati di fave e perorino

Primo di Maggio a Roma significa solo una cosa ( a parte il riposo): fave e pecorino! Ricordo quando con mia nonna mi divertivo a sbucciare le fave prima di pranzo per poi riporle nelle ciotole e gustarle con il pecorino romano a scaglie. Questa volta però diciamo che ho voluto “stravolgere” la tradizione preparando questi golosi e soprattutto FACILISSIMI sformatini; si preparano davvero in poco tempo, potete anticiparli e servirli anche freddi!

INGREDIENTI per 4 persone
250 gr di fave lesse
2 uova medie
50 gr di panna fresca o di latte intero
50 gr di parmigiano grattugiato e 40 gr di pecorino
1 cucchiaio di farina 00
Pepe, sale e peperoncino q.b

PROCEDIMENTO
Con un mixer o un minipimer riducete le fave in purea e versatile in una ciotola capiente; aggiungetevi la panna e le uova una alla volta avendo cura di amalgamare bene il tutto.
Unite al composto il pecorino, il parmigiano, la farina poi il pepe ed il peperoncino in polvere; ottenuto un composto omogeneo imburrate e ricoprite di pangrattato i vostri stampini per sformatini e cuoceteli a 170 gradi per circa 25 minuti, fino a che non avranno preso colore.


Potete servirli negli stampi oppure aspettare che si freddino leggermente e toglierli dalla forma.

dolci

Frollini al limone

Vi conquisteranno con la loro scioglievolezza e l’aroma fresco di limone, una volta provati non potrete resistere a fare il bis di questi frollini!

Sono facilissimi da preparare e si conservano bene( se non sono divorati prima ) in un contenitore di latta per qualche giorno.

Io ho utilizzato solamente la scorsa di un limone biologico per aromatizzati, ma voi potete aggiungere anche qualche goccia di aroma liquido per un gusto più intenso.

INGREDIENTI
200 gr farina 00
45 gr di farina di mandorle o mandorle finemente tritate
150 gr di zucchero bianco fino
130 gr di burro molto morbido
2 tuorli
1 cucchiaino di lievito per dolci
La scorza grattugiata di un limone biologico
1 cucchiaio di succo di limone

PROCEDIMENTO
In una ciotola capiente mettete il burro con la consistenza di una pomata ed i due tuorli; amalgamate i due ingredienti con una frusta o una forchetta ed aggiungete i lo zucchero ed il succo di limone. Dopo che il tutto si sarà amalgamato bene, unitevi la scorza del limone, la farina di mandorle e la farina 00 in due volte precedentemente addizionata con il lievito. Impastate velocemente per ottenere una frolla omogenea e liscia, anche se morbida. Dividetela in due parti e datele una forma cilindrica così che poi potrete tagliare i biscotti e fatela riposare in frigorifero per un’ora. Riprendete la frolla, ricavetevi i biscotti e poneteli ben distanziati in due teglie coperte da carta da forno; preriscaldate il forno a 180 gradi e cuocete per circa 15/20 minuti fino a che i biscotti non avranno preso colore.
Sfornateli e fateli raffreddare, poi cospargeteli con abbondante zucchero a velo.

dolci/ lievitati

Panbrioche al cacao

Dopo un periodo di “astinenza” ho deciso di cimentarmi nuovamente nella preparazione di un lievitato; e che lievitato! Un sofficissimo panbrioche al cacao amaro, speziato leggermente dall’aroma dolce della cannella e da quello vivace dello zenzero.

Purtroppo ho abbandonato il mio povero lievito madre, quindi ho utilizzato per la preparazione il lievito di birra ma in quantità molto ridotta; certamente in questo modo si allungano i tempi di lievitazione, però il risultato è notevolmente migliore!

Personalmente ho deciso di farlo lievitare tutta la notte e di farlo riposare in frigo per circa 4 ore la mattina seguente; confesso che la mia scelta è stata guidata da necessità, quindi,se volete accelerare i tempi, potete saltare a piè pari il riposo al freddo.

Nonostante questa ricetta sia un po’ lunghetta, la sua esecuzione è semplice ed adatta anche a chi è alle prime armi!
N.B : io mi sono servita di una planetaria, ma voi potete anche impastare a mano!

INGREDIENTI
450 gr di farina Manitoba
95 gr si burro fuso
120 gr di zucchero bianco
5 gr di lievito di birra fresco
2 uova medie+ 2 tuorli
40 gr di cacao
100 gr di latte intero a temperatura ambiente
Cannella e zenzero in polvere q.b

PROCEDIMENTO

Per il lievitino: prelevate dal totale 50 gr di latte, scioglietevi il lievito con 5 gr di zucchero ed impastate il tutto con 50 gr di farina ( anche essa presa dal totale); otterrete un impasto molto morbido che dovrà lievitare in un luogo tiepido per circa 40 minuti.

Una volta che il lievitino sarà pronto mettetelo nella ciotola di una planetaria dotata di gancio con la farina e lo zucchero, quindi iniziate ad impastare.
Dopo qualche minuto aggiungete in due volte le uova ed i tuorli leggermente sbattuti insieme; fateli assorbire dall’impasto. Quando l’ultimo passaggio sarà ultimato è il momento di aggiungere il burro ed il cacao: alternate circa 2 cucchiai di burro con uno di cacao fino a che non li avrete terminati; mi raccomando di far assorbire ogni volta bene gli ingredienti dalla massa, prima di procedere. Il tutto sarà pronto in circa 15/20 minuti e , se l’impasto sarà troppo poco elastico, aggiungetevi i restanti 50 gr di latte.
In fine mettete la cannella e lo zenzero a vostro gusto personale ( potete anche ometterli).

Quando l’impasto sarà omogeneo ed elastico al punto giusto, dategli velocemente una forma sferica con le mani e mettetelo a lievitare in una ciotola leggermente unta con del burro, ovviamente coperto da pellicola, per tutta la notte.

Il giorno seguente riprendete l’impasto e suddividetelo in 6 parti da 120/130 gr l’una; create con le 6 porzioni 6 palline e ponetele, leggermente distanziate e spennellate con del burro fuso,in uno stampo da ciambellone imburrato bene. Lasciate quindi che queste lievitino bene per almeno 3 ore, così da ottenere la vostra ciambella di panbrioche. Una volta trascorso il tempo necessario, accendete il forno a 180 gradi e fatelo scaldare; infornate ora il panbrioche per 40 minuti.
A cottura ultimata sfornatelo e fatelo freddare, poi toglietelo delicatamente dallo stampo. Potete decorarlo con una glassa all’acqua, ottenuta mescolando dello zucchero a velo con dell’acqua.

dolci

Pastéis de Nata

Sono tornata da una breve vacanza a Lisbona oramai da qualche giorno eppure ho ancora stampati negli occhi i colori ed i profumi della capitale portoghese. È difficile dimenticare le case color pastello che si incontrano nelle vie della città, la vista mozzafiato sul mare di cui si può godere visitando la torre di Belém ed il cielo, azzurro intenso, un po’ diverso da quello delle nostre città.

Ovviamente non ho potuto non assaggiare i piatti tipici in qualcuna delle tante taverne che si incontrano lungo le strade più interne del centro, ma sono stata stregata (letteralmente al primo morso) dai Pastéis de Nata; piccoli dolcetti di pasta sfoglia ripieni di crema alla panna, che riempiono le vetrine delle pasticcerie di Lisbona.
Non mi sono fatta sfuggire assolutamente la ricetta, per poterli realizzare a casa e condividerli con voi! Si preparano in pochissime mosse e si conservano per un paio di giorni, anche fuori dal frigo.

INGREDIENTI per 6 Pastéis de Nata
200 gr di pasta sfoglia
200 fr di panna fresca
50 gr di latte intero
1 cucchiaino di fecola o amido
80 fr di zucchero
6 tuorli
La buccia di un limone biologico
Per servire:
Cannella in polvere q.b
Zucchero a velo q.b

PROCEDIMENTO
Prendete la pasta sfoglia ed arrotolatela, poi tagliatella in 6 parti e disponete ognuna di esse in uno stampo muffin di alluminio, leggermente imburrato; aiutatandovi con le mani stendete la pasta nel pirottino così da ottenere un guscio in cui andrà inserita la crema.

Versate in una pentola la panna, il latte, lo zucchero, i tuorli e la buccia di limone; amalgamate il tutto ed infine aggiungete la fecola/amido setacciata. Mettete il composto sul fuoco e fatelo cuocere a fuoco lento, mescolando, fino a che non arriverà a bollore e si addenserà. Togliete la buccia di limone e lasciatelo freddare.

Riempite gli stampini da muffin ricoperti di pasta sfoglia con il composto ( fino al bordo della pasta, non di più); infornate i Pastéis in forno caldo a 250 gradi per 15 minuti circa, fino a che non saranno dorati in superficie e leggermente bruciacchiati. Sfornateli e fateli raffreddare.

Serviteli spolverati di cannella ( se piace) oppure di zucchero a velo.

dolci

Pie alla confettura di fragole ed amaretti

Due croccanti gusci di pasta frolla racchiudono uno strato di confettura di fragole dolci e tanti piccoli amaretti dolci, vicini vicini gli uni agli altri.
Questa è la ricetta che vi propongo oggi: una pie che si scioglie in bocca al primo morso, semplice da realizzare e perfetta per iniziare le tiepide giornate di primavera, ma anche da gustare sorseggiando un tè fresco a metà pomeriggio.

INGREDIENTI
250 gr di farina
140 gr di burro
120 di zucchero
2 tuorli
70 gr di yogurt intero
1 cucchiaino di lievito

Per il ripieno
Confettura di fragole ( meglio se fatta in casa)
Amaretti (io Matilde Vincenzi) q.b

In un mixer mettete lo zucchero, la farina, il lievito ed il burro freddo a pezzetti; azionatelo per ottenere la sabbiatura, cioè fino a che il burro non sarà amalgamato alle polveri ( ci vorranno un paio di minuti)

Versate il composto in una ciotola ed unitevi i tuorli e lo yogurt, quindi create la vostra frolla che risulterà abbastanza morbida; fatela riposare
In frigo per circa 1 ora o in frizer 30 minuti (per accelerare i tempi potete dividere l’impasto a metà)
Una volta che la pasta frolla si sarà indurita prelevate poco più di metà impasto e stendetelo in uno stampo per crostata aiutatandovi con della carta da forno leggermente infarinata; fatelo cuocere alla cieca per circa 35/40 minuti in forno caldo a 180 gradi.

Una volta cotta la base spalmatevi uno strato di confettura di fragole e ricoprite l’intero diametro della crostata con gli amaretti; ora ricoprite il tutto con il restante strato di pasta ed infornate nuovamente a 200 gradi per 40 minuti, fino a che la parte superiore non sarà dorata.

Sfornate e fate raffreddare bene, quindi rimuovete la vostra pie dallo stampo e spolveratela con dello zucchero a velo.

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